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31/10/2016 visita partecipata a Distorti

VISITA DELLA CERTIFICAZIONE GARANZIA PARTECIPATA
POSTAFIBRENA SORA IL 31/10/2016
NUOVI PRODUTTORI DISTORTI FABIO,LUCA,GIOVANNI,MARTA

PRESENTI:FABRIZIO SOLINA ,LORETTA BISEGNA FRANCESCA ,ROSSANA, ELISA
CONSUMATORI EMANUELE,ANGELA,
RESPONSABILE GAS ANTONIO


Piccola cronostoria sul progetto distorti, il progetto (orti sinergigi)nasce da un gruppo di persone spinti dalla volontà di riprendere il contatto con la terra restituendo il giusto valore spesso trascurato dalla coltura contemporanea, ponendo inoltre particolare attenzione alle risorse ambientali ed umane che offrono i territori rurali
Arrivati a Posta fibrena paese stupendo con lago sorgivo immerso nel verde, ci siamo recati da Fabio abbiamo visitato prima l'orto avevano messo a dimora i spinaci il giorno prima,ho visto finocchi, cavolviori, cicorie varie, ancora non sono stati piantati piu in la in primavera fabrizio quando va a visitare i campi di grano Solina e Farro vedrà anche le che nel frattempo saranno cresciuti.
coltivano in mezzo ai filari, sono piccoli appezzamenti di terra ma ben curati,siamo andati in un altro orto da Giovanni dove a dimora c'èrano altri cappucci e altre piantine in sede, tante erbe officinali un grosso albero di banano, ci siamo spostati sul noceto che loro hanno in comodato d'uso purtroppo le gelate hanno rovinato le gemme e quest'anno non hanno dato frutti,sono riusciti a prenderne un po per fare il nocino che sarà pronto a novembre, ci siamo spostati sui campi dove pianteranno a breve il grano solina e farro il seme di Fabrizio, i vari appezzamenti che hanno in comodato d'uso, o di proprietà di uno dei ragazzi, bei appezzamenti circondati di natura incolta, alcuni campi sono in prossimità di una strada statale non ad elevata circolazione, per intenderci non è il GRA,stanno predisponendo delle barriere sperimentali con girasoli e topinambur, abbiamo visto sia il seme di grano solina, il seme di farro di fabrizio
fanno anche prodotti erboristici e saponi naturali, abbiamo visionato i vari prodotti che fanno, saponi, oleoliti,erbe essiccate,tutti molto buoni
Il progetto distorti di Fabio, Luca, Giovanni, Marta, e consono con il nostro di Terraterra
Rossana Tt zollenomadi

Il 31 ottobre, io (Loretta Bisegna) Fabrizio, Francesca, Rossana ed Elisa abbiamo visitato i ragazzi Distorti ( Fabio, Marta, Giovanni e Luca)
L'impressione generale è stata quella di ragazzi molto capaci, appassionati e preparati, è stato molto interessante visitare i vari orti e conoscere la loro esperienza ed il loro percorso nel tempo.
Abbiamo visitato il noceto, grande e curato, anche se purtroppo quest'anno una gelata ha eliminato la produzione.
Ottimi i saponi e gli oleoliti, mentre per quanto riguarda fave e piselli non è stato possibile visionarli in quanto la semina avverrà in febbraio.
Per ultimi abbiamo visitato vari appezzamenti di terra dove verrà seminata la solina, unica nota che tengo a sottolineare è la vicinanza di 2 di questi terreni con la strada e superstrada, anche se non molto trafficata.
Personalmente ritengo questa vicinanza un fattore rilevante dal punto di vista della genuinità del prodotto (credo che andrebbe riportato sulla scheda ) ma al tempo stesso la vedo come un opportunità di crescita, scoperta e sperimentazione: l'inquinamento è un fattore con cui tutti noi dobbiamo fare i conti e quindi ben vengano quelle situazioni in cui fargli fronte diventa una necessità ,sono fiduciosa che i ragazzi sapranno gestire il "problema"
Loretta Bisegna tT zafferano

Il 30 Novembre si è svolta la certificazione partecipata a Posta Fibreno, un paesino in provincia di Frosinone dove vivono dei ragazzi che si occupano tra le varie attività di coltivazione, raccolta e trasformazione di piante officinali.
Nello specifico durante la visita abbiamo visto le officinali che coltivano (salvia, rosmarino, timo, santoreggia qualche piccola pianta di elicriso ormai sfiorita e qualche piccola pianta di calendula) e che utilizzano per la produzione di oleoliti e saponi, e poi il noceto da cui raccolgono le noci per la produzione del nocino.
Tutto viene coltivato nel rispetto dell'habitat naturale in cui si trovano senza l'utilizzo di sostanze nocive all'uomo ed alla natura, e soprattutto rispettando i criteri di stabiliti dal nostro connettivo.
Ho visto i loro saponi che sono molto buoni, preparati secondo il metodo a freddo senza tensiottavi sintetici, e con il giusto quantitativo di soda custica, profumati con oli essenziali ed arricchiti con fiori di lavanda da raccolta spontanea e foglioline di menta da loro coltivati. Ho avuto il piacere di vedere e profumare i loro oleoliti ai quali aggiungono qualche goccia di olio essenziale sia per conservare bene il prodotto sia per dargli un profumo gradevole. Infine per quanto riguarda le piante officinali mi hanno mostrato dei vasetti di origano essiccato in maniera perfetta a tal punto da mantenere la profumazione quasi come se fosse fresco. A mio avviso sono molto competenti ed è un gran piacere averli nei nostri mercati.
Francesca Meristemi tT

Partecipanti: Fabrizio,loretta, Rossana, francesca,Elisa, responsabile gas Antonio due consumatoriemanuele e angela oltre che ai padroni di casa fabio, luca, giovanni e marta.
L'azienda visitata si chiama Distorti e si trova nei pressi del lago di posta Fibreno della grandezza di oltre un ettaro se si calcolano dove raccolgono le noci e i nuovi campi per i cereali. La loro produzione, comprende ortaggi su due orti della grandezza di 300 metri quadrati, cereali scarso un ettaro e noci. I ragazzi si dilettano anche in macerazioni alcoliche(genziana e nocino) e prodotti di erboristeria. Tutto quello dichiarato nelle schede è stato riscontrato, sia nelle superfici che nei metodi di lavorazioni. Le piantine dell orto sono quasi tutte autoprodotte in una piccola serra e poi messe sul terreno. Mi sembra di aver capito che il terreno lo muovono meno possile, rippano manualmente con un forcone. Dichiarano di non far uso della chimica, e nemmeno di letami per la concimazione del terreno. La stagione ormai avanzata non ci ha permesso di poter vedere molto colture se non qualche ortaggio. Nei campi destinati a cereali(farro e solina) ancora non era stata fatta nessuna lavorazione, in settimana avrebbero provveduto. La situazione dei cereali ha creato qualche discussione tra di noi, perchè alcuni campi erano limitrofi alla superstrada che collega Sora con Cassino. Vista quel giorno non mi sembrava un traffico molto intenso, ma non saprei giudicare. Il campo di noci era bello grande con belle piante, ma quest anno causa gelata primaverile non c è raccolto. Fave piselli ancora non sono stati seminati e non mi sembra che siamo andati a vedere i campi dove saranno coltivati.Dei prodotti erboristici non mi sono interessato minimamente o ascoltato qualche loro discussione
Fabrizio Valente tT

Relazione Distorti 31/10/2016
Siamo nel primissimo pomeriggio del 31 ottobre 2016, a Posta Fibreno a casa di Fabio nonché la sede operativa del gruppo Distorti,amici che da qualche tempo si occupano di agricoltura con metodi naturali.
Da Roma stanno arrivando ragazz* di TerraTerra, associazione che da anni organizza mercatini di autoproduzione all'interno di un circuito/modello di economia alternativa.
Fabio, Luca, Giovanni e Marta, a due passi dal lago, coltivano i loro prodotti, che da tre anni or sono, abbiamo la fortuna di assaporare.
L'incontro serve per conoscere meglio in che modo vengono coltivati e realizzati i prodotti che consumiamo sulla tavola e non solo.
Dopo un primo momento di saluti, iniziamo la visita nell'orto, che in parte già conosciamo, ma in questo contesto assume un altro "sapore" : scambiando pareri, ricette e consigli, ci muoviamo tra gli ortaggi di stagione, arricchendo il momento di conoscenze, scambi culturali e relazioni umane. Dopo la visita all'orto rientriamo in casa dove ci viene mostrata la produzione degli oleoliti di calendula ed iperico e dei saponi alla lavanda e menta. Conclusa la visita a casa di Fabio prendiamo le macchine per dirigerci al noceto e ai campi di cereali, non prima però di essere passati a visitare il piccolo orto di Giovanni coltivato a bancali con metodo sinergico. Un bel orto con bancali dalle forme originali, alberi da frutto tra cui piante di banano e animali da cortile.
Il noceto, invece, si presenta con un ampio campo e molti alberi che purtroppo quest'anno, a differenza di quello passato, non hanno portato molti frutti. Il giro continua con la visita ai campi coltivati a cereali. Su questo terreno oltre ai campi c'è un bel casolare di altri tempi dove i ragazzi grazie ad una antica svecciatrice puliscono il grano e nelle sue stanze conservano lo stesso.
Dal casolare, infine, ci siamo spostati ad altri campi poco distanti che saranno destinati anch'essi a cereali. Il pomeriggio si è concluso davanti ad una buona tisana, scambiando pareri ed impressioni.
Cosa possiamo dire di questa giornata: un esperienza positiva che da semplici consumatori ci ha arricchito di stimoli nuovi e ci ha fatto capire che la miglior certificazione di un prodotto è la relazione direttacon i produttori stessi.
Angela e Emanuele consumatori

Per conoscere i ragazzi di DistOrti sono andata a Sora, Posta Fibreno, per partecipare alla visita di garanzia partecipata Gc Tt. il territorio arrivando sulla superstrada che finisce a Sora e' privo di industrie e fonti di inquinamento sembra una terra ancora dei contadini e della natura. La cosa mi è stata confermata anche da uno dei ragazzi del gruppo DistOrti che asseriva che non ci sono grosse fonti di inquinamento o industrie nei dintorni. Arrivati a Posta Fibreno abbiamo visitato il primo terreno con gli orti e le aromatiche denotato che usano metodi naturali. sono stata particolarmente interessata dal metodo di coltivazione che praticano, con pochi interventi sul terreno ( metodo Manenti ).
successivamente ci hanno mostrato la cubettatrice che usano per il semenzaio anche quella interessantissima per lo sviluppo delle delle radici delle piante da seme che non vanno a ritorcersi nel vasetto o vaschettine in plastica, che quindi crescono più grosse e sane. Ci hanno mostrato i saponi e gli oleoliti fatti con metodi naturali tradizionali. Abbiamo assaggiato i liquori e ci siamo interessati sulla raccolta della Genziana che fanno razionalmente preservando la specie. Dopo siamo andata al terreno delle noci e del grano abbiamo visitato il magazzino e la setacciatrice antica del grano. infine ci hanno portato negli ultimi due appezzamenti di terreno dove coltivano grano, che stanno nelle vicinanze di una strada alla apparenza grande ma poco trafficata, coi ragazzi discutevamo sul fatto che di positivo i campi sono circondati da boschi e zone verdi e io non penso che possa arrecare un grande inquinamento. In generale i posti visitati e la gente hanno soddisfatto i nostri criteri di genuinità e semplicità e rispetto verso la natura che tutti noi vorremmo trovare nei prodotti che compriamo o scambiamo.
Elisa Res Naturalis produttrice e trasformatrice . Zn Tt Gc

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