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Al fianco del popolo Mapuche

MAPUCHE: la resistenza, il conflitto, il progetto

Chi sono?  I Mapuche, nome che nella loro lingua vuole dire "IL POPOLO DELLA TERRA", sono i popoli originari del cono sud del continente americano. Oggi, dopo centinaia d'anni di resistenza ai molteplici tentativi di annientamento e saccheggio delle loro terre e risorse, vivono nelle aree andine del Cile e nelle Pampas Argentina.

Si definiscono un popolo unitario,non omogeneo, con differenze regionali importanti e riconosciute, suddiviso in aree geografiche distinte e con particolarità culturali, comunque un popolo pervaso da un forte senso di unità  ed appartenenza.  

Sia in Cile che in Argentina stanno portando avanti delle lotte per mantenere la loro cultura e la loro lingua, il rispetto dei loro diritti sulle terre ancestrali e le risorse naturali, che loro vedono, tradotto nei nostri termini, come "BENE COMUNE".

Lo stato cileno prosegue con l'inosservanza degli accordi e la repressione; lo stato argentino, dove sono presenti grandi latifondi figli del colonialismo e del razzismo, con arresti, tortura, distruzione di case e risorse.  Omicidi.  Negli ultimi tempi sono stati uccisi due giovani compagni: Santiago Maldonado e Rafael Nahuel,  durante le iniziative per rioccupare le terre sottratte dallo stato e rivendute a privati ed imprese multinazionali.

Nello specifico : la repressione più dura e gli omicidi sono maturati in Argentina, nel contesto che vede i mapuche, e le organizzazioni solidali con loro, in lotta per riprendersi le loro terre, predate dalla famiglia italiana BENETTON.   Il "ranch Benetton" ha un estensione di c.ca 9.000 ha, grande quanto l'Umbria!

La complicità  tra lo stato argentino e i Benetton, la dura repressione poliziesca e la militarizzazione del territorio vede in questi giorni un salto di qualità.

Si vogliono usare le leggi antiterrorismo contro le legittime lotte dei contadini mapuche! Cosi da legittimare (!) i prossimi sequestri di persona, le devastazioni e gli omicidi di chi si oppone allo sfruttamento di popolazioni e risorse ed alle derive autoritarie del governo e dei loro complici.

SOSTENIAMO LE LOTTE DEL POPOLO MAPUCHE!

A FIANCO DEI CONTADINI DI TUTTO IL MONDO, CONTRO LE DEVASTAZIONI AMBIENTALI E PER L'ACCESSO ALLA TERRA!

BOICOTTIAMO I PRODOTTI BENETTON, NON ACQUISTIAMO DA CHI HA LE MANI SPORCHE DI SANGUE!

 

Il 26 ed il 27 gennaio abbiamo sviluppato, a Coleferro ed a Roma, due iniziative di comunicazione e dibattito sulla situazione del cono sud del continente americano. La lotta che il popolo Mapuche conduce da centinaia di anni nei territori  dello stato cileno ed argentino è un momento importante delle lotte di emancipazione di tutti gli sfruttati ed oppressi del continente americano e di tutto il mondo. Abbiamo affrontato gli aspetti storici; le loro modalità  di resistenza; le loro pratiche di autogestione; i collegamenti che si sono dati con le altre lotte dei popoli nativi; il loro essere una parte della composizione di classe; le forme e la sostanza della repressione in atto, ricordando le morti e gli omicidi del compagno Maldonado e  Nahuel ultimi, purtroppo, di una serie; il ruolo degli stati, delle imprese e nello specifico della famiglia Benetton.  Ci si è confrontati sulle iniziative da mettere in campo in Italia e nei territori dove siamo presenti, partendo dalle lotte che ci vedono presenti anche come contadini e libertari per l'accesso alla terra, estendendo la solidarietà  ed il mutuo appoggio a situazioni lontane geograficamente, vicinissime nel conflitto e nei progetti di liberazione. Il boicottaggio dei prodotti Benetton, la comunicazione costante sull'evolversi della situazione, il sostenere le comunità in lotta, a partire dalla comunità in territorio cileno intitolata a RODRIGO MELINAO, ucciso dalla repressione dello stato cileno, comunità gemellata con l'USI/AIT.  Il benefit delle cene è stato infatti devoluto al suo sostegno.  La presenza di decine di compagn*, le relazioni di compagni dell USI e di una compagna della redazione di ROR che segue da tempo la situazione latinoamericana ,hanno dato la cifra non solo dell'evento nella sua positività,  ma anche la volontà di proseguire e le modalità  da praticare.

Sempre avanti!

ZolleNomadi nei territori del Lazio Orientale

Gruppo M. Bakunin FAI Roma e Lazio

fronte 01

 

qui puoi trovare la registrazione della trasmissione di radio ondarossa, 

https://archive.org/download/ror-180125_1713-1817-/ror-180125_1713-1817-.mp3

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